CHE COS'E' LA DEPRESSIONE POSTPARTO?
Con “depressione postparto” ci si riferisce a una depressione, che si manifesta nei mesi successivi al parto. E' la più frequente complicazione psichica puerperale, può instaurarsi gradualmente in qualsiasi momento nel primo anno dopo la nascita, persistere per alcuni mesi e avere ripercussioni importanti sul bambino e sulla famiglia.
Nel primo anno, da genitore, ci si trova ad affrontare tantissime novità e preoccupazioni, che comportano un grande impegno fisico e mentale. Spesso la stanchezza prevale sulla nostra voglia di fare. Tutte le persone hanno bisogno di dormire, riposarsi e prendersi cura di se'. Quando nasce un bimbo, tutti questi elementi vengono toccati, il tempo che richiede il nuovo arrivato sembra non lasciare spazio ad altro. La stanchezza non e' depressione, ma dobbiamo sempre ricordarci che l'aiuto delle persone che ci circondano può evitare che tale condizione ci porti all'esasperazione. Ecco perché ti consigliamo di visitare la sezione “come puoi aiutarti”. Tornando alla nostra depressione postnatale sottolineiamo che non tutte le persone hanno gli stessi sintomi. Ma la depressione postnatale si riconosce soprattutto per la sofferenza che porta, al poco interesse o piacere per le attività e la compromissione del normale svolgimento della vita quotidiana.
Per effettuare una diagnosi di depressione postnatale e' necessario un professionista della salute, ma vogliamo fornirti un elenco dei sintomi per cercare di aiutarti a capire se effettivamente dovresti richiedere l' attenzione di uno specialista.
Per diagnosticare una depressione postparto una paziente deve manifestare almeno 4 dei seguenti sintomi per un periodo superiore alle due settimane.
Riguardo ai Sentimenti:
• umore molto basso;
• sensazione di inadeguatezza o di fallimento come madre;
• disperazione per il futuro;
• sensazione di esaurimento, vuoto, tristezza, pianto;
• sentirsi inutile, colpevole, vergognarsi;
• esperienza di ansia o di panico;
• timore per il neonato;
• paura di restare soli o di uscire.
Riguardo alle Azioni:
• la mancanza di interesse o di piacere nelle consuete attività (compreso il sesso);
• eccessivo sonno o insonnia, oppure incubi;
• modifiche dell’appetito (mangiare troppo o non mangiare);
• diminuzione di energia e di motivazione;
• isolarsi socialmente;
• non curarsi della propria igiene personale;
• incapacità di far fronte alla routine quotidiana.
Riguardo ai Pensieri:
• incapacità di pensare chiaramente o prendere decisioni;
• mancanza di concentrazione e di memoria;
• idee di suicidio;
• pensare di fuggire da tutto;
• preoccuparsi di lasciare il partner;
• preoccuparsi di danni o di decesso del partner o del bambino.
Spesso le donne colpite non si rendono conto di esserlo, proprio perché la stanchezza che il nuovo ruolo comporta e' molto grande. Il mondo però perde di colore, la sensazione di sentirsi perennemente esausta impedisce di reagire, lasciandosi trasportare dalle giornate con la sensazione di non aver concluso nulla.
Ogni evenienza sembra troppo grande da affrontare e così anche i compiti che prima erano meccanici e ci sembravano banali come riordinare o lavare i piatti sembrano grandi imprese. Il tutto può essere contornato dal pensiero continuo nella nostra mente di essere orribili e dalla difficoltà a dormire nonostante l'enorme stanchezza .
Se ritieni di avere depressione postparto, mantieni la calma, fai un respiro profondo e cerca aiuto e supporto professionale appena possibile. Non aspettare, altrimenti i giorni passano e i sintomi possono aggravarsi, così come le conseguenze. Le ostetriche, il medico generico e il consultorio possono aiutarti.
Ricordati che la depressione postparto è molto più comune di quanto si pensi e gli operatori ti riterranno un’ottima madre se cerchi aiuto per superare questo momento e prenderti cura nel migliore dei modi del tuo piccolo.
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